Una recente ricerca condotta da MarketingSherpa cerca di rispondere a questa difficile domanda.
I ricercatori del celebre sito hanno stabilito alcuni obiettivi di business e hanno chiesto a 2000 marketers di analizzarli secondo i propri dati, quindi dopo aver ricevuto i responsi hanno stilato una classifica misurando per ogni obiettivo il proprio grado di efficacia: molto efficace, in qualche modo efficace e per niente efficace.
I risultati sono stati sintetizzati nel grafico qui a sinistra.
Al primo posto troviamo (come immaginabile) la brand e product awareness: i social media infatti secondo studi e ricerche sono i mezzi più efficaci per promuovere il proprio brand online grazie alla rete di relazioni sociali che si instaurano tra i componenti del gruppo e la rilevante caratteristica di sincerità e gratuità nello scambio di informazioni tra partecipanti. Come dire: se qualcuno parla bene della tua azienda o del tuo prodotto è perchè effettivamente merita e la propria immagine aziendale ne risente in maniera positiva in modo più che esponenziale.
Questo ci porta al secondo obiettivo: la brand e product reputation, i social media in questo campo sono davvero efficaci per i motivi descritti precedentemente. Per fare questo però l’azienda deve essere anch’essa proattiva: ascoltare, comprendere e partecipare alle discussioni che la riguardano in modo trasparente e ricettivo.
Il terzo obiettivo raggiunto con più efficacia dai social media è la possibilità di migliorare le pubbliche relazioni sia con gli stakeholders che con i media e gli opinion leader. Ovviamente il mezzo forma il messaggio, per questo le pubbliche relazioni effettuate tramite social media avranno uno stile e una forma differente dalle classiche PR. Uno stile fresco, asciutto e sintetico aiuterà le social public relations della vostra azienda ad essere efficaci.
Agli ultimi posti due obiettivi che a dire il vero sono importanti per un’azienda online, specie se punta a vendere i propri prodotti in rete: per ben il 43% dei marketers infatti i social media sono totalmente inefficaci nel ridurre i costi di customer service e per il 35% di loro i SM non hanno un impatto positivo nell’incremento dei profitti di vendita.
Sinceramente non sono totalmente d’accordo con questi ultimi punti: per quanto riguarda il sales revenue non ci sono ancora dati attendibili che possano ne smentire ne confermare questa ipotesi, data la relativa “giovane età” dei social media il loro impatto su costi, profitti e volumi di vendita è ancora poco sicura e fuorviante, bisognerà attendere ancora qualche tempo per poter effettuare un’analisi concreta da questo punto di vista.
Per quanto riguarda invece il customer service ci sono alcuni recenti esempi di aziende che invece hanno usufruito positivamente dei social media (sopratutto twitter) come piattaforma di customer service che li ha aiutati realmente a diminuire i loro costi di customer service al contempo incrementare la soddisfazione e il tempo di attesa della clientela. Dell, Best Buy, SouthWest Airlines, Verizon sono solo alcuni degli esempi più eclatanti di questa proficua collaborazione tra social media e imprese.

