Marketing PMI :: Webmarketing per pmi e microimprese

Marketing e webmarketing per le pmi e le microimprese: consigli, articoli, tutorial, case study, strumenti per la propria pmi
L'Italia che vorrei
Posted 73 days ago

Sono giorni che a fatica guardo i tg e leggo i giornali.
E' più forte di me, sarà il mio corpo e la mia mente che in un sussulto di disperato…

L’Italia che vorrei (e che forse rimarrà un s…
Il webmarketing della destinazione.
Posted 389 days ago

Pubblico volentieri la sintesi della mia tesi sul webmarketing della destinazione.
Il caso di studio è stato il portale MySwitzerland.com della DMO Svizzera Turismo.

La sintesi ripercorre con l'ausilio di grafici, immagini…

Il webmarketing della destinazione. Case stud…
Un negozio dove si regalano i prodotti
Posted 109 days ago

Oggi inauguriamo una nuova sezione del sito denominata "IDEAS" dove verranno presentate delle idee di business o marketing innovative e originali: a volte saranno idee completamente originali, altre volte saranno…

IDEAS: un negozio dove si regalano i prodotti…
Innovazione online di una microimpresa
Posted 234 days ago

Probabilmente a molti di voi questo post sembrerà la fiera delle banalità ma preferisco essere banale ed elementare piuttosto che non affermare quello che penso e sto per scrivere. Anche…

Innovazione online di una microimpresa – part…
La Microimpresa, caratteri distintivi e criticità
Posted 857 days ago

La Microimpresa
View more presentations from fantasyindustries.

PreviousNext

Provate a immaginare un ufficio di un'azienda in cui ci si saluta di rado, ci si guarda spesso alle spalle, non ci si fida di nessuno, ognuno parla male dell'altro, molti ci sono antipatici, si parla con pochi colleghi e si fa fatica a collaborare con  qualcuno. Vi ricorda forse qualcosa? Assomiglia (anche vagamente) al vostro ufficio o al vostro posto di lavoro? Se si, potrei sapere se lavorate bene e se i risultati raggiunti sono inferiori a quelli potenziali?

Sono sicuro che le ultime risposte che avete dato sono NO e SI. Potrei sbagliare, ma ne dubito fortemente.

Quello che manca in un ambiente come questo è il fattore H: Humanity. Umanità.

continue reading...

Se anche voi siete nella triste situazione del signore qui affianco forse quest'articolo potrebbe interessarvi.

Negli USA (patria di ogni stranezza ma anche di invenzioni geniali) hanno coniato un termine per le persone che sono letteralmente "drogate" di lavoro: workaholic. Più o meno "ubriachi di lavoro". Ai più può sembrare che un approccio di questo tipo al lavoro in fin dei conti sia premiante: "d'accordo lavoro come un mulo da soma ma alla fine raggiungo ottimi risultati!".

Beh, non sempre è cosi. Andatelo a raccontare alla Toyota, patria del visual management e della Lean production che dopo queste ingegnose innovazioni manageriali,  ha avuto seri problemi in un contesto su cui aveva puntato tutto, la qualità. Il mito dell'infallibilità è stato quindi messo a dura prova e il management di mezzo mondo ha dovuto riflettere su cosa significhi realmente produttività e qualità, con risultati ancora una volta deludenti.

Sempre negli USA qualcuno ha invece provato a osservare la situazione da un'altra prospettiva: e se il troppo lavorare, senza pause e senza un clima sereno, invece di aiutare, peggiori le performance individuali? Ed è proprio qui che sorge il famoso paradosso della produttività: spesso lavorare meno significa produrre meglio. Perchè? continue reading...

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline