Negli ultimi 10 anni il software ha subito una serie di evoluzioni e trasformazioni incredibili. Oltre al fatto di essere più leggero, più performante, con minori bug e più dinamico, ha vissuto anche una piccola rivoluzione “commerciale” grazie all’ open source e alla licenza Creative Commons.

In seguito alla nascita del movimento “Free software foundation” nel 1985 per mano di Richard Stallmann, iniziarono a nascere una miriade di piccoli progetti legati all’idea dello sviluppatore Statunitense e legate alla filosofia del software libero. Internet era ancora lontano e l’eco di questa piccola rivoluzione dal basso ancora non era arrivato alle orecchie del pubblico mainstream. Solo negli anni ’90 con la nascita del World Wide Web questo movimento iniziò a contagiare l’intero globo terrestre: è da questo momento che l’open source iniziò a fare breccia nei pc dei navigatori di tutti il mondo attraverso software, sistemi operativi e infine anche hardware.

Dopo questa brevissima lezione di storia informatica iniziamo a vedere da vicino perchè e come una pmi può beneficiare dell’open source per incrementare la qualità del proprio sistema IT e ottimizzare la gestione economica.
Partiamo dall’inizio…

PERCHE?

Che domanda… Iniziamo affermando che i software e gli OS (Sistemi operativi) open source beneficiano di migliaia (se non milioni) di sviluppatori sparsi in tutto il mondo che lavorano ai vari progetti open source per puro piacere. PER PURO PIACERE? e chi mi da la garanzia di qualità d’un software rilasciato in produzione da uno sconosciuto sviluppatore e pubblicato su un ameno blog della provincia di internet? Beh, proprio la comunità di sviluppatori del progetto. Ogni versione del software modificata da un programmatore, verrà analizzata e corretta dalle altre migliaia di sviluppatori sparsi per il web che spulceranno il software alla ricerca di bug: se troveranno qualche bug lo elimineranno e correggeranno il programma cercando di migliorare continuamente il software. E’ proprio questa una caratteristica chiave dell’open source, non esiste un solo gruppo di sviluppatori che deve controllare e rilasciare del codice, ma un’intera comunità; nel momento in cui ci sono cosi tanti sviluppatori, il codice verrà controllato parecchie volte e verrà continuamente migliorato al contrario di una software house o di un’azienda ITC che ha un limitato numero di sviluppatori  (spesso sovraccarichi di lavoro) che non hanno ne il tempo ne la possibilità di effettuare la mole di test che invece possono effettuare la comunità degli sviluppatori. Per di più tutto questo è fatto per piacere, per hobby, il tuo nome sarà pubblicato online e visibile da milioni di persone: ci tieni a fare un buon lavoro e inoltre sei anche contento di farlo. Non capita spesso in un luogo di lavoro, dove hai il cliente con il fiato sul collo e poco margine di manovra.

COME?

Dopo aver visto perchè, iniziamo a vedere come si può implementare un sistema open source nella propria PMI.

Sistema Operativo

Da quando il giovane Linus Torvalds creò Linux è passato parecchio tempo: questo virgulto Finlandese iniziò a sviluppare un sistema operativo basato su GNU solo per passatempo, come affermò in un’intervista “Solo per divertirmi!”, un sistema completamente libero che consetiva a chiunque di modificarlo e migliorarlo. Nel tempo sono state create molte distribuzioni basate sul suo progetto originario, all’inizio abbastanza complesse da usare, poi con il tempo molto più user friendly. Fino ad arrivare ai giorni nostri, l’epoca “Ubuntu”.

La paura più grande di tutti gli utenti che vorrebbero passare a Linux è quella di aver a che fare con un sistema dannatamente difficile da usare. Voglio tranquillizarvi, non è cosi. Osservate lo screenshot sottostante, rappresenta il desktop di Ubuntu 10.04 LTS (l’ultima versione disponibile).

E’ semplice ed intuitivo, in più si carica molto velocemente e possiede già al suo interno una serie di software per la produttività in ufficio (OpenOffice), browser e client email (Firefox e Thunderbird), un tool per collegarvi ai vostri social account (facebook, twitter, etc…), guardare e modificare i vostri video (Pitivi), vi consente di archiviare i vostri documenti in un hard disk virtuale in modo tale da accedervi dovunque siate (Ubuntu One). Inoltre mette a disposizione degli utenti migliaia di software gratuiti scaricabili e installabili con pochi click tramite un tool semplice da usare.

Il costo? 0 euro.

E se non capite qualcosa o avete bisogno di assistenza basta rivolgersi alle migliaia di utenti sul web attraverso il forum ufficiale o le altre decine di forum fan made online. Ovviamente i consigli sono gratuiti ;)

Software per la produttività in ufficio (Office)

In questo settore ci sono varie scelte per la suite per l’ufficio, noi andremo ad analizzare la più famosa, Open Office.

Prodotta dalla Sun, questa suite incorpora i seguenti software:

  1. WRITER: word processor (tipo Microsoft Word)
  2. CALC: foglio di calcolo
  3. DRAW: programma di grafica vettoriale
  4. IMPRESS: programma per creare presentazioni multimediali (tipo Microsoft Powerpoint)
  5. BASE: programma per creare database (tipo Microsoft Access)

Esportazione ed importazione nei formati PDF, Adobe Flash, DocBook XML, Microsoft Office, SVG. La suite è rilasciata sotto forma LGPL, quindi modificabile e migliorabile da chiunque. E’ garantita l’interoperabilità con Microsoft Office: potete tranquillamente aprire un file .doc su Open office, purtroppo non potte fare viceversa, l’unica soluzione in questo caso è salvare in format .rtf i vostri file. La suite è molto utilizzata nel mondo anche da grandi aziende, governi ed ennti locali. Solo per fare qualche nome: governo Brasiliano, Israeliano, Indiano, Cinese, Venezuelano, Monaco di baviera, la municipilità di Vienna, la città di Haarlem. Ma anche da enti locali Italiani come il comune di Grosseto, il comune di Viterbo, la provincia di Pisa e Genova, 50 comuni della provincia di Bolzano, etc…

Costo? 0 euro.

Corporate Blog

Volete creare un blog aziendale per comunicare direttamente con i vostri clienti e fornitori? Benissimo, ottima idea. Anche qui l’open source ci fornisce un aiuto tramite il non plus ultra nell’ambito dei software blog: WordPress. Questo utile e potente blg/cms ci permette di realizzare un corporate blog in pochi passi e in maniera davvero semplice. In più se volete uno spazio web gratuito dove ospitare il vostro blog potete registrarvi su wordpress.com e richiedere il vostro account  (del tipo pippo.wordpress.com).

Costo? 0 euro.

Antivirus e Firewall

Anche in questo campo esistono una serie di prodotti davvero di qualità e che poco hanno da invidiare ai propri fratelli a pagamento. Un buon antivirus free in circolazione è Clamwin , un antivirus scaricato già da 600000 utenti e completamente gratuito. Oppure si può optare per Avast o AVG, due freeware molto famosi e performanti anche se non sono open source. Ovviamente tutti gratuiti. Per quanto riguarda il Firewall un ottimo prodotto open source è Smoothwall Express o Sygate: il primo è open source, è molto potente e flessibile, mentre il secondo non è open source ma è comunque un ottimo prodotto. Ovviamente tutti e due free.

Costo? 0 euro.

Conclusioni

Come vedete a costo zero abbiamo implementato la dotazione software di un ufficio classico, inoltre i prodotti che abbiamo usato sono ottimi, performanti ed estremamente sicuri. Non hanno assolutamente niente da invidiare ai loro fratelli a pagamento. Se qualcuno ha il timore della difficoltà d’uso deve stare tranquillo: tutti questi prodotti hanno un’interfaccia grafica user friendly e sono semplici ed intuitivi da usare. Inoltre esistono in rete una miriade di guide, tutorial e post su forum che consentono anche ai neofiti di poter utilizzare questi sistemi operativi e questi strumenti.

Per domande, informazioni, consigli e dubbi scrivetemi all’indirizzo email

info@marketingpmi.it

Alessandro Marocchini

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